Piazza del Campo


Palazzo Pubblico

Sala del Mappamondo

Maestà 

Guidoriccio da Fogliano

Sala dei Nove, Allegoria del Buon Governo

The Siena Duomo

Facciata

The Mosaic floor and the Porta del Cielo

Libreria Piccolomini

De crypte

Ospedale Santa Maria della Scala


Palazzo Piccolomini | Archivio di Stato di Siena


Pinacoteca Nazionale


Basilica dei Servi


Sienese School of Painting


Fonti di Siena


Urban Trekking in Siena

 

Provincie Sien

Montalcino

Il Museo Civico e Diocesano d'Arte Sacra di Montalcino

Abbazia di Sant' Antimo, Montalcino


Crete Senesi

        
 Abdij van Monte Oliveto Maggiore, il Chiostro Grande

Het Collegium Vocale Crete Senesi muziekfestival

 




Piazzale Michelangelo


Piazza della Signoria


Loggia dei Lanzi

Fontana del Nettuno


San Lorenzo


Sagrestia Nuova


Santo Spirito


Fondazione Salvatore Romano

Andrea Orcagna, Cenacolo, Crocifissione e ultima cena

Giardino Bardini


San Miniato al Monte


Cimitero delle Porte Sante



Santa Croce


Cappella Bardi di Vernio

La Capella Pazzi


Urban Trekking in Firenze


From Ponte Vecchio to Piazzale Michelangelo

From Ponte Vecchio to Piazzale Michelangelo and back

 

 

Arezzo

Piero della Francesca 

Museo della Madonna del Parto in Monterchi

Le Storie della Vera Croce di Piero della Francesca

 

Arezzo

Daniel Buren, Fare, disfare, rifare

 

 

 

 

 

 





 
Il Palio di Siena

La facciata ai venti, lavoro in situ su due piani, Antico Palazzo dei Vescovi, Pistoia, marzo 2025 [Courtesy Fondazione Pistoia Musei]

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La facciata ai venti, lavoro in situ su due piani, Antico Palazzo dei Vescovi, Pistoia, marzo 2025 [1]

Toacana ] Galleria di immagini  
     
   

Mostre 2025

   
   
 

Daniel Buren. “Fare, disfare, rifare”

           Faire, Défaire, Refaire

          Works in situ and situated 1968-2025



          8/03-27/07/25

PALAZZO BUONTALENTI
Via de' Rossi 7
Pistoia, 51100 Italia
+39 0573 974267

www.pistoiamusei.it

 

Fino al 27 luglio a Palazzo Buontalenti, una selezione di opere storiche e alcuni lavori creati e ricreati appositamente per Pistoia dall'artista francese, punto di riferimento mondiale per l'arte concettuale e minimale.

Pistoia dedica una grande mostra a Daniel Buren (Boulogne-Billancourt, Francia, 1938), figura di spicco del panorama artistico internazionale. Questa importante mostra, che si apre l'8 marzo 2025, è organizzata dalla Fondazione Pistoia Musei, con il sostegno della Fondazione Caript e in collaborazione con la Galleria Continua. Curata da Daniel Buren e Monica Preti, sarà un'importante occasione per scoprire l'opera dell'artista francese.

Con alcuni lavori originali realizzati appositamente per Pistoia Musei, insieme a un'ampia selezione di opere e studi, la mostra offre una panoramica della carriera dell'artista e mette in luce il suo duraturo rapporto con l'Italia.

  Photo-souvenir Daniel Buren

[Photo-souvenir : Daniel Buren, Galleria Continua San Gimignano. Foto Lorenzo Fiaschi]

Opere in situ

La mostra si estende idealmente oltre Pistoia, in un percorso che abbraccia diversi luoghi della Toscana, da Quarrata alla Fattoria di Celle a Santomato di Pistoia, fino a Colle di Val d’Elsa e al Castello di Ama. In questi contesti i numerosi lavori in situ permanenti di Buren non solo dialogano con la topografia del territorio, ma risultano indissolubilmente legati ai luoghi in cui sono nati, rendendoli unici. Questa specificità geografica offre ai visitatori un’esperienza unica: il museo che ospita la mostra diviene il punto di partenza per un viaggio attraverso una delle regioni più ricche di opere in situ permanenti dell’artista. Un percorso che si sviluppa nel tempo e nello spazio, mettendo in discussione il concetto stesso di mostra e aprendo nuove possibilità di interazione tra arte e contesto.[5]

 

   
Daniel Buren, Sulle Vigne: punti di vista, l'immagine simbolo del Castello di Ama, Gaiole in Chianti
  Daniel Buren, Sulle Vigne: punti di vista, l'immagine simbolo del Castello di Ama, Gaiole in Chianti
  Daniel Buren, Muri Fontane a tre colori per un esagono, mai 2011, travail in situ permanent, Villa Medicea La Magia, Quarrata

Colle Val d'Elsa, Piazza Arnolfo di Cambio, fontana e pavimento Daniel Buren

 

 

Daniel Buren, Sulle Vigne: punti di vista, l'immagine simbolo del Castello di Ama, Gaiole in Chianti

 

 

Daniel Buren, Muri fontane a tre colori per un esagono (2005-2011) [Ph. Credit Alessandro Pasquali - Danae Project]

 

In collaborazione con il Comune di Pistoia, viene proposto anche il percorso Passeggiata nel contemporaneo, che invita a scoprire non solo le opere di Buren, ma anche altri capolavori di arte contemporanea a Pistoia. L’elenco delle tappe del percorso è consultabile sul sito di Pistoia Musei (www.pistoiamusei.it/arte-contemporanea-pistoia).

   
         
         

Mostre 2024

 

Il Sassetta e il suo tempo - Uno sguardo all'arte Senese del primo quattrocento
15/03-15/09/24
Mostra a cura di Alessandro Bagnoli

Massa Marittima
Museo di San Pietro all'Orto
Corso Diaz 36 – Massa Marittima
Tel. 0566/906525
Mail: accoglienzamuseimassa@gmail.com

www.museidimaremma.it 

15 marzo - 15 settembre2024

La mostra è aperta dal 15 marzo al 30 giugno dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00, e dal 1° al 15 settembre dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00.

 

Dal 15 marzo 2024 al 15 settembre, il Museo di San Pietro all'Orto di Massa Marittima ospiterà una straordinaria mostra dedicata a Stefano di Giovanni, il Sassetta, il più importante pittore senese del primo Quattrocento e originale interprete della pittura senese tra Gotico e Rinascimento. La mostra doveva chiudersi il 14 luglio, ma visto il grande successo è stata prorogata fino al 15 settembre.

Come per la mostra su Lorenzetti, anche questa esposizione si concentra sull'opera già esposta in modo permanente al Museo di San Pietro all'Orto: l'Angelo Annunciante di Sassetta, una piccola tavola un tempo collocata tra gli incroci di una pala d'altare e restaurata pochi anni fa. In questa occasione è possibile ammirare altre opere del pittore, come le piccole figure di santi e alcuni affascinanti Racconti provenienti dalla Pinacoteca Nazionale di Siena e dalla collezione Chigi Saracini. Uno dei pezzi forti della mostra è un'altra Madonna con Bambino proveniente dal Museo dell'Opera di Siena, in cui Sasetta esprime una grazia e un'eleganza raffinata. La tavola è stata recentemente scoperta dallo storico Alessandro Bagnoli sotto una pesante sovradipintura. La tavola è stata recentemente scoperta dallo storico Alessandro Bagnoli sotto una pesante sovradipintura di una tavola proveniente dalla pieve di San Giovanni Battista a Molli di Sovicille (Siena).
In mostra anche opere di altri pittori e scultori sassolesi, per ricostruire il contesto artistico della Siena dell'epoca.

Attraverso ricostruzioni grafiche e tracce audio, i visitatori sono guidati alla scoperta delle opere esposte per comprendere lo stile raffinato di Sassetta, la funzione e la forma originaria delle opere e importanti aspetti legati alla committenza dei dipinti.

Il catalogo

Alessandro Bagnoli (a cura di), Il Sassetta e il suo tempo. Uno sguardo sull'arte senese del primo Quattrocento, Centro Di, Firenze, 2024.

 

 

 

Il Sassetta e il suo tempo - Uno sguardo all'arte Senese del primo quattrocento. Museo di San Pietro all'Orto, Massa Marittima

Il Sassetta e il suo tempo - Uno sguardo all'arte Senese del primo quattrocento. Massa Marittima, Museo di San Pietro all'Orto

Stefano di Giovanni (Sassetta), Madonna delle Ciliegie, 1445 circa, Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto   Stefano di Giovanni, bekend als Sassetta, Madonna col Bambino (67,5 x 45,3 cm). Siena, Museo Diocesano, dalla pieve di San Giovanni Battista a Molli (Sovicille)   Stefano di Giovanni detto il Sassetta, Angelo annunciante (1428-1430 circa; tempera e oro su tavola, 60 x 49,5 cm), Massa Marittima, Museo di San Pietro all’Orto)

Madonna delle Ciliegie, 1445 circa, Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto

 

 

Madonna col Bambino (67,5 x 45,3 cm). Siena, Museo Diocesano, dalla pieve di San Giovanni Battista a Molli (Sovicille)

 

 

Sassetta, Angelo annunciante (1428-1430 circa; tempera e oro su tavola, 60 x 49,5 cm), Massa Marittima, Museo di San Pietro all’Orto)

 

Exhibitions 2022

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo

A cura di Marco Ciampolini ed Emanuela Ferretti

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo, mostra a Pistoia, Sale affrescate del Palazzo comunale [30 aprile- 15 settembre 2022]

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo, mostra a Pistoia, Sale affrescate del Palazzo comunale [30 aprile- 15 settembre 2022] [2]

A quattro anni dall'apertura, il Museo del Carmi ospita una mostra sul Memoriale a Michelangelo (1475-1564). Il progetto fu sviluppato tra il 1972 e il 1975 dall'architetto Giovanni Michelucci, con lo scultore britannico Henry Moore anche per realizzare una grande scultura. La mostra del 1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo fu curata da Marco Ciampolini ed Emanuela Ferretti.

Nel 1972, a Michelucci viene chiesto di realizzare un monumento commemorativo a Michelangelo Buonarotti (1475-1564) in occasione del 500° anniversario della nascita di Michelangelo. Gli viene chiesto di erigere un monumento “al mito ed alla leggenda di Michelangiolo nell'era spaziale” sul sito di due cave abbandonate a Carrara. Ma già nei primi schizzi Michelucci prende le distanze dall'idea. Michelangelo non ha bisogno di un monumento, scrive, e pensa piuttosto a un centro vivo per le attività culturali.... I suoi progetti prevedono anche una piattaforma panoramica e un osservatorio astronomico.

La prima pietra simbolica del complesso viene posata nel novembre 1975, ma i lavori si interrompono immediatamente e non verranno più ripresi.



Fotoinserimento in 3D del Memoriale alle cave a cura di Chiara Bevilacqua, Museo Carrara e Michelangelo, 2022

3D-simutatie van het monument voor de steengroeven door Chiara Bevilacqua, Museo Carrara e Michelangelo, 2022

 

La mostra raccoglie disegni originali, stampe, modelli, fotografie e filmati multimediali. Oltre ai bozzetti, sono stati conservati alcuni modelli realizzati da Bruno Sacchi e precedentemente esposti alla mostra sulla città di Michelucci nell'estate del 1976. I plastici mostrano un'altra variante del progetto: la capriata della torre sostiene una grande copertura a vela, che ricorda una delle strutture più famose di Michelucci, la chiesa di San Giovanni Battista sull'Autostrada del Sole, vicino a Campi Bisenzio.

 

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo, mostra a Pistoia, Sale affrescate del Palazzo comunale [30 aprile- 15 settembre 2022]


1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo

CARMI
Villa Fabbricotti
Via Sorgnano, 42, Carrara
INDICAZIONI
www.carmi.museocarraraemichelangelo.i

30 aprile- 15 settembre 2022

Il CARMI (Museo di Carrara e Michelangelo) si trova nella Villa Fabbricotti, un edificio del XIX secolo nel Parco della Padula di Carrara. Il complesso museale, distribuito su tre piani, è dedicato alla figura di Michelangelo, un personaggio di importanza centrale nella storia dell'arte rinascimentale. Al piano nobile, il museo ospita una mostra permanente dedicata al rapporto tra l'artista e il territorio, la città di Carrara e il marmo.

Orari

dal 15 settembre al 31 maggio aperti dal martedÌ alla domenica
9:00-12:00 e 14:00-17:00
Chiusi il lunedÌ

 

Catalogo della mostra

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo a cura di Marco Ciampolini e Emanuela Ferretti, 2022, Edifir, ISBN: 978-88-9280-113-4

 

 

 


1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo, a cura di Marco Ciampolini e Emanuela Ferretti, 2022, Edifir

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo, a cura di Marco Ciampolini e Emanuela Ferretti, 2022, Edifir

La mostra presenta anche alcune opere che illustrano la vita e l'opera di Michelangelo. Esemplari in questo senso sono i dipinti di Peter Rittig (Papa Paolo III Farnese visita Michelangelo nel suo studio, 1834), Enrico Pollastrini (Michelangelo scopre il David, 1863) e Filippo Bigioli (Vittoria Colonna visita lo studio di Michelangelo, 1850). La collezione permanente del CARMI si è arricchita anche di due ritratti del Buonarroti del XIX secolo e di un importante dipinto di Antonio Puccinelli (1822-1897), Michelangelo nelle cave di Carrara (1864).



Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 1972 (© Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)   Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 1972 (CMPt 349 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)   Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 16 settembre 1972 (CMPt 404 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 1972

 

 

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 1972

 

 

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 16 settembre 1972

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 29 luglio 1972 (CMPt 382 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)   Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 20 luglio 1972 (CMPt 685 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)   Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 9 agosto 1972 (CMPt 393 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 29 luglio 1972 (CMPt 382)

 

 

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 20 luglio 1972 (CMPt 685)

 

  Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 9 agosto 1972 (CMPt 393)
Filippo Bigioli, Vittoria Colonna visita lo studio di Michelangelo,  collezione privata, Pistoia, 1850   Antonio Puccinelli, Michelangelo alle cave, (1864)   Enrico Pollastrini, Michelangelo scopre al pubblico la statua del David, 1863, olio su tela, Viareggio, Istituto Matteucci

Filippo Bigioli, Vittoria Colonna visita lo studio di Michelangelo, collezione privata, Pistoia, 1850

 

 

Antonio Puccinelli, Michelangelo alle cave, (1864)

 

 

Enrico Pollastrini, Michelangelo scopre al pubblico la statua del David, 1863, olio su tela, Viareggio, Istituto Matteucci

 

 

Negli ultimi anni la Fondazione Giovanni Michelucci di Fiesole ha dedicato particolare attenzione ai disegni del grande maestro dell'architettura italiana contemporanea. Il Centro di Documentazione, situato al piano rialzato del Palazzo Comunale di Pistoia, ospita la più importante collezione di disegni. Insieme, la Fondazione Michelucci e la città di Pistoia possiedono 2.167 disegni di Michelucci che sono stati sbloccati digitalmente.

Per la mostra del 1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo, la Fondazione ha concesso in prestito tredici disegni dell'architetto Giovanni Michelucci. I tredici disegni fanno parte di un nucleo di 163 disegni relativi al progetto di costruzione di un monumento a Michelangelo sulle Alpi Apuane, conservati presso il Centro di Documentazione Giovanni Michelucci.




Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 1972 (© Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)   Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 1972 (© Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)   Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 16 settembre 1972 (CMPt 404 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 1972

 

 

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 1972 (© Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)

 

 

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 16 settembre 1972 (CMPt 404 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)

 

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 29 luglio 1972 (CMPt 382 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)   Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 20 luglio 1972 (CMPt 685 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)   Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 9 agosto 1972 (CMPt 393 © Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Pistoia)

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 29 luglio 1972 (CMPt 382)

 

 

Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 20 luglio 1972 (CMPt 685)

 

  Giovanni Michelucci, Progetto di un memoriale a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara, 9 agosto 1972 (CMPt 393)

Uno dei pezzi notevoli della mostra è la foto di Giovanni Michelucci, ritratto nell'atrio della sua casa di Fiesole, seduto davanti al calco in gesso della Pietà Rondanini. L'immagine è stata scattata nel 1986 da Grazia Sgrilli nell'ambito di una serie di servizi fotografici per la monografia dedicata all'architetto. La presenza, nella propria abitazione, di un calco in gesso a grandezza naturale del capolavoro a cui Michelangelo lavorò negli ultimi anni della sua vita, rimasto incompiuto alla sua morte, è un chiaro segno della devozione incondizionata di Michelucci verso Michelangelo [4].
Nel corso della sua lunga carriera, l'architetto toscano sembrò invece guardare all'intima essenza dell'opera michelangiolesca, ovvero la ricerca di uno spazio totale e fortemente espressivo.
Questo interesse a sondare le possibilità espressive della forma si accentuerà nel prosieguo della sua ricerca artistica e troverà un ulteriore canale di espressione nel disegno e nell'opera grafica, come testimoniano una serie di schizzi della chiesa di San Giovanni Battista (detta anche Chiesa dell'Autostrada del Sole) realizzati tra il 1960 e il 1964. In alcuni di questi disegni, la figura di un uomo crocifisso emerge da tronchi d'albero ramificati, dove la postura e la curvatura del corpo dell'uomo sembrano ricordare la posa del Cristo nella Pietà di Michelangelo [3].

 


Grazia Sgrilli, Giovanni Michelucci nella casa di Fiesole davanti al calco della 'Pietà Rondanini', 1986

Grazia Sgrilli, Giovanni Michelucci nella casa di Fiesole davanti al calco della "Pietà Rondanini", 1986

       

 

 

Michelangelo Buonarroti, Dio fluviale, 1524

 

   
Michelangelo Buonarroti, Dio fluviale, 1524 circa, L'Accademia delle Arti del Disegno, Palazzo dell'Arte dei Beccai, Firenze

Michelangelo Buonarroti, Dio fluviale, 1524 circa, L'Accademia delle Arti del Disegno, Palazzo dell'Arte dei Beccai, Firenze [3]

Il Dio del fiume di Michelangelo Buonarroti è l'unico grande modello preparatorio per una scultura nell'opera di Michelangelo e uno dei capolavori della mostra.

 

Mostre 2015

Mostre 2016

 

   

 

   
   

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Celebrare il dolce far niente
   
Celebrare il dolce far niente

 

A beautiful early evening by the pool, in the resplendent Tuscan sun, time takes on a languid quality

 

 

Visia da Podere Santa Pia, fino al mare e Montecristo

 

 

         
         
Podere Santa Pia, situated in a particularly scenic valley

Podere Santa Pia, situated in a particularly scenic valley, characterised by all the elements of the Tuscan landscape:
vineyards, pastures, small forests, wheat fields, olive groves and downey oaks.

[1] [Courtesy Fondazione Pistoia Musei]
[2] Fondazione Giovanni Michelucci - Studi e ricerche negli spazi del sociale | www.michelucci.it
[3] Alessandra Acocella, Giovanni Michelucci nella casa di Fiesoledavanti al calco della Pietà Rondanini, in Michelangelo e il Novecento, catalogo della mostra (Firenze-Modena, giugno-ottobre 2014), Cinisello Balsamo, Silvana, 2014, pp. 210-212.
[4] Claudia Conforti (con R.Dulio, M.Marandola), Giovanni Michelucci 1891-1990, Electa, Milano, 2006, p. 25.
[5] Monica Preti, Direttrice Generale di Fondazione Pistoia Musei ETS, Premessa del catalog, pubblicato da Gli Ori | www.pistoiamusei.it (pdf).

 


Fondazione Giovanni Michelucci - Studi e ricerche negli spazi del sociale | www.michelucci.it

Archivio Disegni Giovanni Michelucci | Progetto di un memorial a Michelangelo sulle Alpi Apuane, Carrara (163 disegni)

 

 

Ritratto di Giovanni Michelucci nel suo studio (autore non identificato), 1986, Archivio Giovanni Michelucci   Ritratto di Giovanni Michelucci nel suo studio (ph. non identificato), anni 40, Archivio Giovanni Michelucci   Henry Moore, Bruno Sacchi e Giovanni Michelucci nel 1972, in occasione di un incontro per un Memoriale per Michelangelo

Ritratto di Giovanni Michelucci nel suo studio (autore non identificato), 1986, Archivio Giovanni Michelucci

 

 

Ritratto di Giovanni Michelucci nel suo studio (ph. non identificato), anni 40, Archivio Giovanni Michelucci

 

 

Henry Moore, Bruno Sacchi e Giovanni Michelucci nel 1972, in occasione di un incontro per un Memoriale per Michelangelo