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Il Palio di Siena

Fra Angelico — Lamentation over dead Christ 1440.jpg

N L

Beato Angelico, Compianto sul Cristo morto, 1436, Museo San Marco, Firenze (1)


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Beato Angelico, Compianto sul Cristo morto, 1436

   
   

Il Compianto sul Cristo morto è un dipinto, tempera su tavola (105x164 cm), di Beato Angelico, datato al 1436 e conservato nel Museo nazionale di San Marco a Firenze.

Storia

L'opera è documentata con la commissione da parte della Compagnia di Santa Maria della Croce al Tempio nell'aprile del 1436 e saldata nel dicembre dello stesso anno per diciotto lire e otto soldi. Alcuni[1] però, leggendo le lettere mimetizzate nel bordo del manto della Vergine, hanno rilevato la datata MIIIXXXX (1440), per cui è anche possibile che la pala fosse stata lasciata a metà e completata solo dopo il ritorno del soggiorno a Cortona del 1439-1440.

L'opera fu commissionata da fra Sebastiano di Jacopo Benintendi, che era nipote della Beata Villana, una pia donna legata all'Ordine Domenicano di Santa Maria Novella, le cui reliquie erano legate da alcuni diritti alla Confraternita. Secondo l'agiografia della Beata (Santi e Beati dell'Ordine Domenicano di Razzi) infatti essa era solita aspirare a dividere le sofferenze del Signore, del quale aveva frequenti visioni come spose celeste. In queste visioni Gesù era sempre picchiato e crocifisso.

L'opera era dislocata presso la chiesetta al Tempio, scomparsa dopo l'assedio di Firenze, dove la Compagnia di Santa Maria della Croce al Tempio recava i rei prima che venissero giustiziati per l'ultima preghiera e poi qui riportati per essere sotterrati nell'attiguo cimitero.

Prima della distruzione due tavole furono salvate, quella del Beato Angelico e una Decollazione del Battista di Ridolfo del Ghirlandaio. Forse trasferita nell'oratorio in via dei Malcontenti, il Compianto dopo le soppressioni leopoldine fu trasferito alla Galleria dell'Accademia e poi nel costituendo nucleo di opere del frate pittore presso il Museo di San Marco.°

 

Beato angelico, pala della beata villana (compianto), 1440 circa, 06 maria e gesù.jpg

Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce (Trittico francescano), particolare,
1428-1429, Museo San Marco, Firenze. [2]

 

Descrizione e stile

Sebbene in condizioni di conservazione non ottimali (perduta è un'ampia fascia in basso per via delle alluvioni), il dipinto è ben rappresentativo della "pittura di luce" sviluppata dall'Angelico negli anni trenta del Quattrocento. Vi è raffigurato il Cristo appena deposto dalla Croce, circondato dai consueti santi (le Marie, san Giovanni evangelista) e alcuni testimoni inconsueti, quali san Domenico (a sinistra) e la stessa Beata Villana, rappresentata in ginocchio a destra vestita di nero, con i raggi invece dell'aureola e con una frase che le esce dalla bocca, tratta dai testi delle sue visioni ("Cristo Jesu l[']amor mio crucifisso").

La presenza di Villana va inoltre messa in relazione con il fatto che la compagnia del Tempio vantava diritti sulle reliquie di quella Santa in Santa Maria Novella. [4]

Non tutte le figure vengono attribuite alla mano dell'Angelico, poiché di qualità inferiore, ma sicuramente della mano del maestro è l'elegiaco paesaggio sulla sinistra, che sporge oltre le alte mura di una città fortificata: si tratta di Gerusalemme anche se assomiglia a Firenze, ed è paragonabile a un'analoga raffigurazione nell'Arca di San Zanobi di Lorenzo Ghiberti.°

 

Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce (particolare della Beata), 1428-1429, Museo San Marco, Firenze Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce, particolare Pia donna, 1428-1429, Museo San Marco, Firenze Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce (particolare Nicodemo e Giuseppe d'Arimatea),
1428-1429, Museo San Marco, Firenze Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce, particolare san Domenico,  1428-1429, Museo San Marco, Firenze

Beato Angelico, particolari Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce, 1428-1429, Museo San Marco, Firenze[2]

 

 

 


Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce (particolare santa Caterina d'Alessandria), 1428-1429, Museo San Marco, Firenze Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce, particolare Villana de' Botti, 1428-1429, Museo San Marco, Firenze Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce, particolare Pia donna, 1428-1429, Museo San Marco, Firenze Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce, particolare Pia donna, 1428-1429, Museo San Marco, Firenze

Beato Angelico, particolari Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce, 1428-1429, Museo San Marco, Firenze[2]

 

La tavola fu probabilmente completata nel 1440, come confermato dalla data sul mantello della Madonna.[4]


Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce (particolare delle lettere mimetizzate nel bordo del manto della Vergine), 1428-1429, Museo San Marco, Firenze

Beato Angelico, Pala della compagnia di San Francesco in Santa Croce (detail van de letters gecamoufleerd in de rand van de mantel van de Maagd), 1428-1429, Museo San Marco, Firenze [2]

 

 
   
   

Beato Angelico, Palazzo Strozzi e Museo San Marco, Firenze, 2025

 

Beato Angelico, veduta della mostra, sala 8, I Medici, con la Pala di Bosco ai Frati, e Il Compianto sul Cristo morto, Palazzo Strozzi, Firenze, 2025 [Photo: Ela Bialkowska, OKNO Studio]
Beato Angelico, veduta della mostra, sala 8, I Medici, con la Pala di Bosco ai Frati,
e Il Compianto sul Cristo morto, Palazzo Strozzi, Firenze, 2025 [3]

 

Beate Angelicoè la prima grande mostra monografica su Beato Angelico a Firenze in oltre settant'anni. Offre un'opportunità unica per ripercorrere il percorso artistico del frate domenicano, dai suoi esordi nell'ambito del Gotico internazionale al suo ruolo di uno dei fondatori della pittura rinascimentale. Questa grande mostra, che presenta circa 150 opere provenienti da oltre 60 musei e collezioni private, è distribuita in due sedi: la Fondazione Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco.

Fra Angelico in Palazzo Strozzi en Museo San Marco

Beato Angelico a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco
26 September - 25 Januari 2026

 


 
   

Palazzo Strozzi, Museo San Marco, Firenze

 

   
Beato Angelico, mostra  Palazzo Strozzi and Museo di San Marco, Firenze, 2025   Beato Angelico, mostra  Palazzo Strozzi and Museo di San Marco, Firenze, 2025   Museo di San Marco, veduta posteriore

Palazzo Strozzi, Firenze

 

 

Beato Angelico, mostra Palazzo Strozzi and Museo di San Marco, Firenze, 2025

 

 

Museo di San Marco, veduta posteriore

 

Art in Toscany | Fra Angelico

Oxford Art Online | Fra Angelico

 


Bibliografie

Gabriele Rossi Rognoni, Strumenti musicali e Angeli musicanti nel Tabernacolo dei Linaioli, in Il Tabernacolo dei Linaioli del Beato Angelico restaurato, ed. by Marco Ciatti – Magnolia Scudieri, Florence : Edifir, 2011, pp. 39-44

John Pope-Hennessy, Beato Angelico, Scala, Firenze 1981.

Guido Cornini, Beato Angelico, Giunti, Firenze 2000 ISBN 88-09-01602-5

Angelo Tartuferi, I giotteschi di Angelo, Giunti Editore, ISBN 10: 8809764862 / ISBN 13: 9788809764866




[1] Quest'opera è nel pubblico dominio | Dit werk behoort tot het publeke domein/Pubblico dominio, Collegamento Foto Gleb Simonov, CC0, via Wikimedia Commons.
[2] Foto i Francesco Bini, disponibile in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale
[3] Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio. Courtesy Fondazione Palazzo Strozzi and Museo di San Marco, Firenze, 2025.
[Beato Angelico, exhibition views, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, Firenze, 2025].
[4] Catalogo generale dei Beni Culturali | Giovanni Da Fiesole Detto Beato Angelico, compianto sul Cristo morto

 

 

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