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Il Palio di Siena

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una figlia dello spedale, 1441-42, 01.jpgDomenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442), Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

N L Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442), Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena [1]


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Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442), Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena
   
   

Il Santa Maria della Scala è un complesso museale di Siena, situato in piazza del Duomo 2, proprio davanti alla cattedrale. Già uno dei più antichi e grandi ospedali europei, fu uno dei primi xenodochi ed oggi, esaurite le proprie funzioni sanitarie, è uno dei più importanti centri museali e culturali della città.
La spazio maggiormente caratterizzante l'ospedale medievale è senza dubbio il pellegrinaio, grande ambiente a sviluppo longitudinale destinato ad accogliere quanti si rivolgevano alla struttura ricettiva. [2]

Il Pellegrinaio

Il Pellegrinaio contiene uno dei più importanti cicli di affreschi del Quattrocento senese, a cui lavorarono Domenico di Bartolo, Pietro d'Achille Crogi, Priamo della Quercia, Lorenzo Vecchietta e, dopo il 1570, Giovanni di Raffaele Navesi; esso illustra la missione dell'ospedale, spesso con scene, uniche in Europa, della vita quotidiana al suo interno, che rappresentano straordinari documenti storici, oltreché artistici.

Il sogno della madre del Beato Sorore è raffigurato nell'affresco La storia di Sorore (1441) dipinto da Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, situato nella Sala del Pellegrinaio dello Spedale di Santa Maria della Scala a Siena.

 

Domenico di Bartolo, Elemosina del vescovo (1442-1443), Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442)

La scena testimonia ulteriormente delle attività svolte dall'ospedale e regolate dallo statuto trecentesco: l'accoglienza, la cura, l'istruzione e il matrimonio dei bambini abbandonati. L'ospedale infatti non si limitava ad accogliere i “gettatelli” ma intendeva seguirli per tutta la vita, offrendo loro la possibilità di scegliere se dedicarsi al prossimo o di formarsi una famiglia fuori e inserirsi quindi a pieno titolo nella società. La scena illustra i vari momenti della vita dei fanciulli, da quando vengono accolti dalle forti braccia delle balie, allo svezzamento, all'istruzione - si noti sulla sinistra il severo atteggiamento del maestro - al gioco (in primo piano sempre sulla sinistra), fino al momento del matrimonio (in questo caso celebrato con abbigliamenti raffinati e degni di una scena di corte). Domenico di Bartolo qui non si limitò alla consueta analisi dei particolari, ma ribadì la lezione fiorentina di primo Rinascimento e le sue eleganti suggestioni cromatiche per la pittura “settentrionale”.°


Album fotografica


Balia e istruzione

Le figure femminili che circondano la sposa non sono propriamente "damigelle" nel senso moderno del termine, bensì le altre giovani orfane dello spedale (le cosiddette gettatele o trovatelle).
La loro presenza e le loro vesti racchiudono significati storici, sociali e simbolici ben precisi all'interno della narrazione del ciclo:
Le fanciulle indossano vesti accollate e uniformi, di colore scuro, che riflettono la loro condizione di orfane cresciute e accudite dall'istituzione ospedaliera. La totale assenza di sfarzo nei loro abiti serve a creare un forte contrasto con la sposa e l'ambiente solenne, mettendo in evidenza la carità dello Spedale che garantiva loro decoro ma manteneva una rigorosa modestia.



Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare balia e istruzione, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare balia e istruzione, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena [1]

Nella parte sinistra dell'affresco viene mostrata la crescita delle fanciulle (dall'allattamento delle balie fino all'età scolare). Le ragazze che assistono al matrimonio rappresentano il culmine di questo percorso: lo Spedale non si limitava ad accoglierle da bambine, ma le istruiva e le preparava alla vita adulta, offrendo loro una dote per potersi sposare dignitosamente o entrare in convento.
Domenico di Bartolo inserisce queste figure non come semplici elementi decorativi, ma per esaltare visivamente la missione assistenziale dello Spedale senese, trasformando la cronaca quotidiana di un matrimonio combinato in un manifesto di altissima civiltà e carità quattrocentesca.



Raccolta uva

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare raccolta uva, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare raccolta uva, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena [1]

 


Istruzione dei fanciulli

L'istruzione dei fanciulli è un dettaglio fondamentale situato nella porzione sinistra dell'affresco.

L'educazione dei bambini è un dettaglio importante nel pannello di sinistra dell'affresco. Questa scena si concentra sugli aspetti educativi e assistenziali che l'orfanotrofio offriva ai trovatelli, ai bambini abbandonati.

Sotto gli eleganti archi rinascimentali che delimitano lo spazio a sinistra, è chiaramente visibile un maestro di grammatica, seduto su un leggio di legno o su una sedia rialzata. L'insegnante guida un piccolo gruppo di alunni attenti. L'affresco illustra visivamente la condizione dell'orfanotrofio, che si impegnava non solo a fornire cibo e alloggio alle proiette (orfane), ma anche a offrire loro un'educazione formale che le preparasse alla vita adulta.

 



Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare istruzione dei fanciulli, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare istruzione dei fanciulli, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena [1]

 

Oltre alla scena didattica, il cortile è ricco di altre attività per i bambini: balie allattano, suore e domestiche si prendono cura dei più piccoli, li svezzano e li lavano prima che le ragazze vengano preparate per il matrimonio (raffigurato sul lato destro dell'affresco).

Musiciste, Il ruolo musicale e la dote


Nella parte superiore centrale dell'affresco, durante la celebrazione delle nozze davanti al rettore dello Spedale (che stringe la dote), un gruppo di queste giovani accompagna e festeggia la conclusione del rito con canti e musica. Questo elemento evidenzia il profondo legame comunitario che univa le ragazze cresciute insieme nella struttura.



Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare musicistei, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare musiciste, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena [1]

Il momento del matrimonio

La scena si svolge sul lato destro del celebre affresco situato nel Pellegrinaio di Santa Maria della Scala, ed è caratterizzata da elementi storici e simbolici.
Al centro del gruppo nuziale, lo sposo inserisce l'anello al dito della sposa. La ragazza riceve una dote dallo spedale, che le permetteva di integrarsi dignitosamente nella società dell'epoca.



Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare matrimonio di una figlia dello spedale, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare matrimonio di una figlia dello spedale, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena [1]


Sposo e uomo arrabbiato

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una figlia dello spedale, 1441-42, 10 sposo e uomo arrabbiato.jpg

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare sposo e uomo arrabbiato, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena [1]

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una figlia dello spedale (1441-1442) particolare, delle figure femminili che circondano la sposa, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una figlia dello spedale (1441-1442) particolare, delle figure femminili che circondano la sposa, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena [1]

 

Sulla destra dell'affresco, durante la celebrazione delle nozze davanti al rettore dello Spedale (che stringe la dote), un gruppo di queste giovani accompagna e festeggia la conclusione del rito con canti e musica. Questo elemento evidenzia il profondo legame comunitario che univa le ragazze cresciute insieme nella struttura.


Tappeto caucasico

File:Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una figlia dello spedale, 1441-42, 14 tappeto caucasico.jpg

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare, tappeto caucasico, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

La scena è immersa in un contesto architettonico rinascimentale estremamente sfarzoso. Sul pavimento risalta un prezioso tappeto caucasico a motivi geometrici, dettaglio che testimonia l'alto livello di benessere, i contatti commerciali e il prestigio dell'istituzione senese nel Quattrocento.
Questo affresco non aveva solo una funzione decorativa, ma serviva a celebrare la perfetta efficienza civica e la carità cristiana dello spedale di Siena, mostrando come un'infante abbandonata potesse essere accolta, nutrita, educata e infine maritata con tutti i crismi.

   
   

Mappa  Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena | Enlarge map

 

 

 

 
   

Pellegrinaio di Santa Maria della Scala

Descrizione

 

Il pellegrinaio è composto da sei campate, di cui la prima decorata frammentariamente e l'ultima risalente, come si è già accennato, al 1570 circa con affreschi aggiunti coevamente. L'architettura è composta da volte a crociera a tutto sesto, poggiano su peducci con originali capitelli corinzi a ceppo, di evidente influenza oltremontana, come peraltro la struttura longitudinale della sala.

Affreschi

Il ciclo affrescato si trova sulle quattro campate centrali del Pellegrinaio, anche se nella prima rispetto alla piazza si possono intravedere ancora alcune tracce di affresco, da riferire probabilmente a precedenti dipinti raffiguranti le Storie di Tobia del Vecchietta e di Luciano di Giovanni da Velletri.

Il soggetto degli affreschi era la storia e la missione dell'ospedale, rappresentata con un modello di riferimento che non era più costituito quello dei cicli religiosi su più registri, ma piuttosto quello delle composizioni profane che prevalentemente illustravano cicli cavallereschi o comunque storie "civili" nelle pareti delle sale di rappresentanza delle dimore private o nei saloni dei palazzi pubblici. Questa revisione in chiave rinascimentale voleva svincolare i soggetti degli affreschi dalle tematiche religiose e concentrare l'attenzione sull'illustrazione dei miti laici della fondazione dell'istituzione o sulla realistica rappresentazione delle opere di pietà che quotidianamente ne contraddistinguevano la vita.

Lo stesso uso della prospettiva, che crea fondali fantasiosi ma realistici, fu una scelta fortemente innovativa, anticipatrice addirittura rispetto ai fiorentini, che l'avevano inventata circa venticinque anni prima ma che, a dispetto dei primi pionieri, faticava a radicarsi.

Le volte invece furono affrescate dal bolognese Agostino di Marsilio con santi (negli arconi) e profeti (nelle vele), tra il 1440 e il 1462. L'ultima campata è cinquecentesca anche nella volta.Gli affreschi del Pellegrinaio non solo rappresentano un ciclo quattrocentesco di grande originalità e suggestione, ma sono anche una testimonianza iconografica unica in Europa sulla vita ospedaliera dell'epoca, con descrizioni minute dei costumi, degli oggetti e dei fondali architettonici. Dal primo affresco a sinistra e procedendo in senso orario troviamo:

Lorenzo Vecchietta, Sogno della madre del Beato Sorore (1441)

Domenico di Bartolo, L'elemosina del Vescovo(Costruzione delle mura dello spedale) (1442-1443)

Priamo della Quercia, Investitura del rettore dell'ospedale (1442)

Domenico di Bartolo, Celestino III concede privilegi di autonomia all'ospedale (1442)

Pietro d'Achille Crogi e Giovanni di Raffaele Navesi, Pagamento dei baliatici con il grano (1575-1577)

Pietro d'Achille Crogi e Giovanni di Raffaele Navesi, Pagamento dei baliatici con il denaro (1575-1577)

Domenico di Bartolo, Governo e cura degli infermi (1440-1441)

Domenico di Bartolo, Distribuzione delle elemosine (1441)

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442)

Domenico di Bartolo, Pranzo dei poveri (1443-1444)

 

 

 


Pellegrinaio, Spedale di Santa Maria della Scala, Siena

Pellegrinaio di Santa Maria della Scala

 


 

 

 

Pilgrim's Hall - Santa Maria della Scala - Siena 2016

 

   
Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare, lo sposo inserisce l'anello al dito della sposa, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena

Domenico di Bartolo, Accoglienza, educazione e matrimonio di una "figlia dello spedale" (1441-1442) particolare, lo sposo inserisce l'anello al dito della sposa, Pellegrinaio, Ospedale di Santa Maria della Scala, Siena [1]

 

Affreschi Sagrestia Vecchia di Santa Maria della Scala

 

   

 

 

Hospital Scala sacristía, Madonna della Misericordia di Domenico di Bartolo   Domenico di Bartolo, Madonna della misericordia, Madonna del manto, 1444, affresco staccato, frammento laterale slnistro, Sagrestia Vecchia   Domenico di Bartolo, Madonna della misericordia, 1444, affresco staccato, frammento laterale destro, Sagrestia Vecchia, Santa Maria della Scala, Siena

Madonna della Misericordia di Domenico di Bartolo

 

 

 

Domenico di Bartolo, Madonna della misericordia, Madonna del manto, 1444, affresco staccato, frammento laterale slnistro, Sagrestia Vecchia

 

 

 

Domenico di Bartolo, Madonna della misericordia, 1444, affresco staccato, frammento laterale destro

Spedale di Santa Maria della Scala   Pellegrinaioi, con i solfitti di Agostino di Marsiglio e i murales di Domenico di Bartolo, fu un reparto fino al 1983   Siena, Ospedalei Santa Maria della Scala

Spedale di Santa Maria della Scala

 

 

Pellegrinaioi, con i solfitti di Agostino di Marsiglio e i murales di Domenico di Bartolo, fu un reparto fino al 1983

 

 

 

Siena, Ospedalei Santa Maria della Scala



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Itinerari e idee per visitare la Toscana | Case vacanza in Toscana | Podere Santa Pia



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La Maremma Toscana, scoprire la Toscana più autentica

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Bibliografia

Il complesso museale del Santa Maria della Scala a Siena, incluso il celebre Pellegrinaio , è oggetto di continui interventi di recupero, restauro e valorizzazione . Il masterplan, curato da Luca Molinari , stabilisce modelli integrati di conservazione, inclusa la gestione dei cicli pittorici del Pellegrinaio. [1, 2, 3]
Progetti in Corso: Il comune di Siena ha approvato progetti esecutivi (a fine 2024-2025) per il restauro di portoni lignei e sedute esterne, inseriti nel piano opere pubbliche 2025/2027.
Il Bullettino Senese di Storia Patria (2016) contiene una recensione degli atti della giornata di studio sul Pellegrinaio del 26 novembre 2010, utile per approfondimenti storici e tecnici.


[1] Foto di Sailko, licenziato in base ai termini della licenza  CC BY 3.0, Collegamento.
[2] Fonte: Pellegrinaio, Percorso 4, Santa Maria della Scala | www.santamariadellascala.com

 

 

° Questo articolo è basato parzialmente sull' articolo Pellegrinaio di Santa Maria della Scala dell' enciclopedia Wikipedia ed è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License.