Alberese | Parco Naturale delle Maremma

Arezzo


Capalbio


Colline Metallifere


la costa Toscana

         Walking along the Tuscan coast

Crete Senesi

         
Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

         Walking in the Crete Senesi

Grosseto


Manciano


Montagnola Senese

         Walking in the Montagnola senese


Montalcino

Monte Amiata

Montepulciano

Prato

Scansano

Siena

          Fonti di Siena

Sorano

Sovana

Val d'Elsa

          San Gimignano

Val d'orcia

          Montalcino

          Pienza

          Sant'Antimo

          San Quirico d'Orcia

          Radicofani

          Walking in the Val d'Orcia


Val di Chiana

         Montepulciano

         Montefollonico


Valle d'Ombrone

 

 

 

 

 

 

 





 
Le Crete Senesi

Die Abtei Monte Oliveto Maggiore in der Toskan

N L          E N G          D E U 

Crete Senesi e l'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore [1]

 

Toacana ] Galleria di immagini  
     
   


Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

   
   

L’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore è situata in Asciano, in una bella posizione tra i calanchi tipici della Crete senesi. L’Abbazia è ituata su un'altura a dominio delle Crete senesi all'interno di un bosco di cipressi, querce e pini, è uno dei più importanti monumenti della Toscana sia per l'importanza storico-territoriale che per l'elevato numero di opere d'arte in essa racchiusa.

 

De abdij van Monte Oloveto Maggiore en de calanchi van de Crete Senesi

Panorama dell'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore [2]

 

Seguaci dell'ordine dei benedettini, gli olivetani fondarono il loro monastero nel 1313. Il beato Bernardo Tolomei (1272-1348) costituì una comunità religiosa con il nome di Congregazione di Santa Maria di Monte Oliveto, sull'omonimo monte a metà strada tra Siena ed Arezzo. Nel 1319 la fondazione ricevette l'approvazione dal vescovo di Arezzo Guido Tarlati e venne inserita nella regola benedettina; l'anno successivo iniziò la costruzione del monastero e nel 1344 la Congregazione olivetana ricevette la conferma da papa Clemente VI (1342-1352). I suoi membri si dedicavano principalmente alle arti al servizio della liturgia.

Sostenuto da mediatori, l'abbazia divenne una specie di eremo elitario nella Toscana centrale.

Il Deserto Di Accona, un luogo mistico e affascinante per via del suo aspetto lunare conferitogli dall’argilla (o creta, da cui il nome Crete senesi), mista a salgemma e gesso.
Le coltura praticate sono quelle del grano, girasoli e foraggio grazie alle secolari opere antropiche che in parte hanno modificato l'originario aspetto paesaggistico e all'intensa attività irrigua che sfrutta le acque dei fontoni e dei torrenti che vi scorrono.
La zona era nota con questa denominazione fin dal periodo medievale ed è stata raffigurata anche negli affreschi del Buon Governo del palazzo comunale di Siena dove Lorenzetti divide, con mura di argilla, la città dal contado inizialmente fertile fino a lasciare spazio al Deserto di Accona.

 

 

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore (1)

 

In de 15e eeuw werd een ambitieus bouwprogramma uitgevoerd, waardoor het klooster een monument van de Quattrocento architectuur en kunst werd. Het mooie asymmetrische poorthuis, versierd met een terracotta van Andrea della Robbia vormt een waardige toegang tot het geheel. Het interieur van de goed geproportioneerde abdijkerk uit 1417 heeft een uitzonderlijke koorbanken van ingelegd hout. Ze zijn het werk van de grootmeester in dit genre, Fra Giovanni da Verona en vertegenwoordigen het beste wat er in Italië op het vlak van intarsia versiering te zien is. De grootste schat van het klooster is evenwel de grote kruisgang die versierd is met 36 fresco's die het leven van de heilige Benedictus van Nursia uitbeelden. Negen ervan zijn het werk van Luca Signorelli, de overige van Il Sodoma. Signorelli onderbrak zijn prachtige reeks fresco's in de abdij om de San Brizio kapel (1499-1503) in de kathedraal van Orvieto te beschilderen.  

In tegenstelling tot zovele andere heilige plaatsen van de Toscaanse kunst behield Monte Oliveto iets van zijn oorspronkelijke afstandelijkheid. Alhoewel Napoleon het klooster in 1810 ophief, werkt hier nog steeds een groep paters, gespecialiseerd in het herstellen van oude boeken. De bibliotheek is een van de belangrijkste van Toscane.

 

MonteOliveto372

Algemeen beeld op de abdij van Monte Oliveto Maggiore, de klokkentoren en de kerk (2)

 

   
   

Mappa Abbazia di Monte Oliveto Maggiore OpenStreetMap | Ingrandire mappa


 
   
La maggiore opera d’arte presente è il Coro ligneo intagliato e intarsiato di fra Giovanni da Verona, realizzato nel 1503-1505, si tratta di uno dei più importanti esempi di opere di tarsia d’Europa.
Da una porta situata a destra dell’ingresso della chiesa si accede al  Chiostro Grande dell'Abbazia realizzato tra il 1426 e il 1443. Le Storie di san Benedetto di Monte Oliveto Maggiore sono un ciclo di affreschi nel Chiostro Grande realizzati da Luca Signorelli (otto lunette), che vi lavorò dal 1497 al 1498, e dal Sodoma, che completò il ciclo dopo il 1505 con le ventisei lunette mancanti.
Si tratta di una delle più importanti testimonianze della pittura italiana dell'epoca rinascimentale.
Altri attrazioni dell'abbazia sono il refettorio, la farmacia, il cortile e la biblioteca, che con i suoi 40.000 libri uno dei più importanti in Toscana.


 

 
Monte Oliveto Maggiore, 
Chiostro Grande, affreschi

Monte Oliveto Maggiore,
Chiostro Grande, affrescchi di Luca Signorelli en Il Sodoma

La Storie di san Benedetto di Monte Oliveto Maggiore sono un ciclo di affreschi nel Chiostro Grande dell'Abbazia, realizzati da Luca Signorelli (otto lunette), che vi lavorò dal 1497 al 1498, e dal Sodoma, che completò il ciclo dopo il 1505 con le ventisei lunette mancanti.

 

Ci sono otto affreschi di Signorelli realizzati nel 1497-98. Gli altri affreschi furono realizzati da Sodoma a partire dal 1505.
Le trentacinque scene costituiscono una delle descrizioni più complete della vita di San Benedetto. Le scene si basano sul racconto di San Gregorio Magno nel suo Libro II dei Dialoghi. [2] L’insieme è di una bellezza impressionante.
Guarda qui tutte le scene del ciclo di affreschi.

 

Cattedrale della Natività di Maria di Monte Oliveto Maggiore

La chiesa, con pianta a croce latina a un'unica navata, presenta un interno molto luminoso. Fu costruita tra il 1400 e il 1417 in stile romanico - gotico che cedette il posto al sobrio barocco nel 1772 su progetto dell'architetto Giovanni Antinori da Camerino. AI suo interno si possono ammirare varie opere d'arte tra cui la grande tela dell'altare maggiore raffigurante la Natività di Maria, titolare della chiesa abbaziale, di Jacopo Ligozzi (1598) e, dello stesso autore, l'Assunzione della Vergine collocata sulla volta del transetto.  


Veduta generale sull'abbazia di Monte Oliveto Maggiore, campanile e la Cattedrale della Natività di Maria di Monte Oliveto Maggiore

Cattedrale della Natività di Maria di Monte Oliveto Maggiore

Grandiose opere ad intarsio sono il pregiato Leggio di fra Raffaele da Brescia (1520), caratteristico per un gatto quasi naturale, e i bancali intarsiati nella sacrestia affrescata (1417).
La maggiore opera d'arte presente è il coro ligneo intagliato e intarsiato da fra Giovanni da Verona tra il 1503 e il 1505, il quale rappresenta uno dei più grandi esempi di opere d'intarsio al mondo.
 
Fra raffaele da Verona, badalone coro intarsiato di Monte Oliveto Maggiore, 1520
   

Fra raffaele da Verona, badalone coro intarsiato di Monte Oliveto Maggiore, 1520

 

Leggi di più sull'abbazia di Monte Oliveto Maggiore e sulla chiesa dell'abbazia, la Cattedrale della Natività di Maria di Monte Oliveto Maggiore in un articolo che segue.







   
Monastero di Monte Oliveto Maggiore   Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Chiusure   Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Chiusure

Monastero di Monte Oliveto Maggiore

 

 

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Chiusure

 

 

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Chiusure

 

         
         

 

Holiday accomodation in Tuscany

Podere Santa Pia

Il Podere Santa Pia è una splendida e maestosa casa colonica in pietra che unisce il meglio del fascino toscano a tutta la bellezza e il comfort del raffinato gusto italiano. Questa casa vacanze unica nel suo genere, situata in una posizione mozzafiato immersa nella natura, può ospitare fino a undici persone. La casa è circondata da un incantevole giardino selvaggio, con alti cipressi che delimitano la proprietà; in un angolo nascosto nelle vicinanze si trova l'ampia piscina affacciata sulle dolci colline della Maremma toscana.

 

Podere Santa Pia, mystic holiday home in the heart of the Tuscan Maremma
  A beautiful early evening by the pool, in the resplendent Tuscan sun, time takes on a languid quality   Visia da Podere Santa Pia, fino al mare e Montecristo

Podere Santa Pia, mystic holiday home in the heart of the Tuscan Maremma

 

 

A beautiful early evening by the pool, in the resplendent Tuscan sun, time takes on a languid quality

 

 

Vista da Podere Santa Pia, fino al mare e Montecristo

 

 

«E poi, all'improvviso, si apre uno scenario. Le colline si allontanano, lentamente e con cautela. Rimani immobile, come se andarsene sarebbe un tradimento.»

 

La Maremma Toscana, l'antichissimo territorio abitato da Etruschi, il fascino di una terra misteriosa

La Maremma Toscana, l'antichissimo territorio abitato da Etruschi, il fascino di una terra misteriosa [2]

 

Early morning light at the private swimming pool at Podere Santa Pia   A beautiful spring morning by the pool, a natural jewel nestled amidst the verdant Tuscan hill   The night pool at Podere Santa Pia exudes a hypnotic sense of purity

Early morning light at the private swimming pool at Podere Santa Pia

 

 

A beautiful spring morning by the pool, a natural jewel nestled amidst the verdant Tuscan hill

 

 

The night pool at Podere Santa Pia exudes a hypnotic sense of purity

 

La casa è stata arredata con cura e amore. Design contemporaneo, opere d’arte e materiali semplici e naturali formano un insieme armonioso con l’architettura originale. Nulla è eccessivo; tutto è pensato per esaltare il carattere del luogo. Le stanze sono luminose e confortevoli, con finestre che fanno entrare ogni volta un frammento diverso del paesaggio toscano.



Celebrare il dolce far niente

 

 

Il Podere Santa Pia, casa vacanze in Castiglioncello Bandini, è una raffinata casa colonica, situata in una zona tranquilla e panoramica, che si affaccia sulla splendida Valle d’Ombrone, caratterizzata da dolci e sinuose colline di vigneti, uliveti e boschi.
All’esterno prende vita un secondo mondo. Intorno alla piscina è stato creato un giardino intimo che si armonizza con il carattere selvaggio della Maremma. La piscina diventa così più di un semplice luogo dove nuotare: è uno specchio del cielo, delle nuvole e della luce del tramonto, un luogo dove leggere, sognare e dimenticare il tempo.

 

 

Podere Santa Pia, situated in a particularly scenic valley

Reflections on the pool: Tuscan designs for swimming

 

 

Indirrizzo

Abbazia di Santa Maria di Monte Oliveto,
Monte Oliveto Maggiore, 53041 Asciano (SI), Toscana

 


Il Sodoma (Giovanni Antonio Bazzi) | Le storie di San Benedetto | Chiostro grande del monastero di Monte Oliveto Maggiore

Music in Tuscany | Collegium Vocale Crete Senesi

Collegium Vocale Crete Senesi is an annual music festival under the artistic direction of Philippe Herreweghe in the beautiful region of the Crete Senesi in Tuscany. Part of the year Philippe Herreweghe lives in Tuscany. Looking down on the Crete Senesi from his terrace near Chiusure, you can see how Tuscany has been for centuries.





[1] Foto di Gunther Tschuch, unter den Creative-Commons-Lizenzen „Namensnennung – Weitergabe unter gleichen Bedingungen 3.0 nicht portiert“, „2.5 generisch“,„2.0 generisch“ und „1.0 generisch“ lizenziert.
[2] Photo by aurelio candido,  published under a Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0) license.