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Le Crete Senesi

Radi, Monteroni d'Arbia, Siena

 

Radi, Monteroni d'Arbia, Siena [1]


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Crete senesi | Radi, Monteroni d'Arbia, Siena

   
   

Radi (già Radi di Creta)[3] è una frazione del comune italiano di Monteroni d'Arbia, nella provincia di Siena, in Toscana.

Storia

La collina di Radi risulta abitata già dall'epoca antica, come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici del 1828.
Sorto in epoca alto-medievale, il borgo di Radi era conosciuto come Radi di Creta, per distinguerlo dal non lontano Radi di Montagna nei pressi di Sovicille[3]. Nel XIII secolo è documentato come sede di un notaio civile[1]. Nel XV secolo il castello di Radi è ricordato già come diruto, con una sola torre superstite che divenne proprietà della famiglia Placidi di Siena, poi passata ai Marchesi Bichi Ruspoli [3][4].

Radi contava 176 abitanti nel 1833[3].

Monumenti e luoghi d'interesse - Architetture religiose

L'edificio religioso principale della frazione è la chiesa di San Pietro Apostolo[1], risalente al periodo alto-medievale, e conserva all'interno un pregevole altare in stucco del XVIII secolo. Le principali opere pittoriche qui storicamente conservate sono state spostate per essere collocate nei musei d'arte sacra di Buonconvento e di Asciano.

Poco distante dal borgo, appartenente alla parrocchia di San Pietro, si trova l'oratorio di Barottoli, situato a servizio della villa nell'omonima località, costruito nella prima metà del XVII secolo e contenente pregevoli opere d'arte barocche[3].

Architetture civili, la villa e fattoria di Radi

Risalente al XVIII secolo è la monumentale villa Bichi-Ruspoli-Forteguerri, costruita dal marchese Carlo Metello Bichi-Ruspoli-Forteguerri sul sito del perduto castello di Radi.[4] Alla villa è annesso un giardino terrazzato, affacciato sulle crete senesi, e una cappella gentilizia.

 

La monumentale Villa Bichi-Ruspoli-Forteguerri, Radi di Creta, (Monteroni d’Arbia)

La monumentale Villa Bichi-Ruspoli-Forteguerri, Radi di Creta, (Monteroni d’Arbia) [2]

 

La villa vera e propria si compone di tre corpi principali attorno al cortile: uno di servizio con limonaia, a nord, una cappella settecentesca al centro e, raccordato da una loggetta, l'edificio padronale a sud, affacciato sull'altro lato su un giardino a terrazze.

Radi fu un Castello che fu della famiglia Placidi e ne abbiamo notizie fin dal 1079.
Nel 1365/1366 la Compagnia di Ventura di Giovanni Acuto espugna e incendia il castello di Radi. La famiglia Placidi provvide in breve tempo a restaurarlo ma nel 1393 fu nuovamente espugnato dai Fiorentini che, dopo avere ucciso ventidue uomini, lo dettero alle fiamme riducendolo, come narra il Tizio nelle sue "Cronache", ad un cumulo di macerie. Nel 1666 Radi viene acquistato dal marchese Metello Bichi i cui eredi sono ancora oggi i proprietari [5].

 

 

Castello di Grotti, Ville di Corsano, frazione Monteroni d'Arbia [1]

 

   
   

Anello Cuna e Radi, Monteroni d'Arbia

 

Mappa Cuna, Radi e dintorni  | Aggrandire mappa


 
   

Anello Cuna e Radi, Monteroni d'Arbia


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Lunghezza del percorso: 12,6 km
Tipologia del fondo: Misto Asfalto/sterrato


 
Cuna, frazione di Monteroni d'Arbia, con l'ngresso della Grancia e la Chiesa dei Santi Giacomo il Maggiore e Cristoforo
       

Cuna, frazione di Monteroni d'Arbia, con l'ngresso della Grancia e la Chiesa dei Santi Giacomo il Maggiore e Cristoforo

 

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Montalcino - Buonconvento - Abbazia Monte Oliveto Maggiore | 28 km

Je kan deze lange wandeling in twee delen verdelen

Van Montalcino naar Buonconvento | 16 km | 3 uur ongeveer| gpx

Buonconvento - Abbazia Monte Oliveto Maggiore | 11.60 km | gpx

Buonconvento - San-Quirico-d'Orcia | Via Francigena | 17 km

Questo itinerario inizia a Buonconvento, vicino al Ponte d'Arbia, e conduce a San Quirico d'Orcia, nel cuore della Val d'Oria.

 

Galleria immagini Crete Senesi




   
SorraArbiaPonteDArbia   ArbiaRiverPontedArbiaMonteronidArbia   Monteroni d’Arbia

L'afflusso del Sorra (a sinistra) nell'Arbia (a destra) a Ponte d'Arbia, a sud del ponte

 

 

Ponte d'Arbia

 

Monteroni d’Arbia, ancient Mill of Santa Maria della Scala Siena in the center of the city

 

Crete Senesi Biancane   Castello di Grotti, Ville di Corsano, frazione Monteroni d'Arbia   Villa il Colle

Deserto di Accona

 

Castello di Grotti, Ville di Corsano, frazione Monteroni d'Arbia

 

 

Villa Il Colle

 

         
     

 

 

 

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Colline sotto Podere Santa Pia

Podere Santa Pia

 

 

Podere Santa Pia

 

Colline sotto Podere Santa Pia

         
         



[1] Foto di LigaDue, licenziato in base ai termini della licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale
[2] Photo by Sailko, licensed under the  Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported license.
[3] Emanuele Repetti, «Radi di Creta» in Dizionario geografico fisico storico della Toscana, vol. 4, Firenze, po. 708–709.
[4] Guide d'Italia. Toscana, Milano, Touring Club Italiano, 2012, p. 644
[5] Fonte: Comune di Monteroni d';Arbia - Radi | www.comune.monteronidarbia.siena.it


Bibliografia

Emanuele Repetti, «Radi di Creta» in Dizionario geografico fisico storico della Toscana, vol. 4, Firenze, po. 708–709.

Guide d'Italia. Toscana, Milano, Touring Club Italiano, 2012, p. 644.

Fattorie in Valdarbia. Castelnuovo Tancredi e Radi di Creta, Siena, Edizioni Cantagalli, 1987.

Cinzia Pezzani e Sergio Grillo, A piedi in Toscana vol.3, Iter Edizioni, 2004

 

 



Questo articolo è basato parzialmente sull'articolo Radi dell' enciclopedia Wikipedia ed è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License.