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Il Palio di Siena

La volta in stile rinascimental della Cappella di Piazza, piazza del Campo, Siena

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Cappella di Piazza, Piazza del Campo [1]


Toacana ] Galleria di immagini  
     
   
La volta in stile rinascimental della Cappella di Piazza, piazza del Campo, Siena


   
   

La cappella di Piazza è il tabernacolo marmoreo che sorge ai piedi della Torre del Mangia in piazza del Campo a Siena, avanzato rispetto al profilo del palazzo comunale ed unico edificio sporgente rispetto alla superficie della piazza.
La semplice tettoia che vi appoggiava fu sostituita da Antonio Federighi tra il 1461 e il 1468 con una volta rinascimentale retta su archi a tutto sesto; allo stesso autore si devono anche le decorazioni bizzarre e antichizzanti del coronamento.

 

Cappella di Piazza, Piazza del Campo, alla base della Torre del Mangi

Cappella di Piazza, Piazza del Campo, alla base della Torre del Mangia (1)

 

Storia e descrizione

La cappella di Piazza fu edificata nel 1352 per ringraziare la Vergine Maria dello scampato pericolo della peste nera che aveva colpito la città nel 1348. La sua costruzione, iniziata da Domenico di Agostino, si protrasse a lungo: i pilastri d'angolo furono ricostruiti più volte e hanno assunto la loro forma attuale nel 1376 sotto la direzione di Giovanni di Cecco. All'epoca si trattava dei soli pilastri, con una semplice copertura a tetto.


Antonio Federighi

Antonio Federighi (Siena, 1420-1425 – Siena, 1483) è considerato uno dei più grandi artisti del rinascimento senese e decisamente ispirato all’arte classica antica. La sua formazione avvenne, con ogni probabilità, nella bottega di Jacopo della Quercia.
Tra il 1445 e il 1446 l'artista lavorò nel Duomo di Siena alla lastra tombale di Carlo d'Agnolino Bartoli, vescovo di Siena e rettore dell'Ospedale di Santa Maria della Scala, deceduto nel 1444. L'opera è comunque ritenuta di Pietro del Minella e il Federighi vi lavorò, insieme ad altri, solo come scalpellino.

Nel 1448 l'artista acquistò una porzione di casa a Siena in via delle Donzelle e qui vi abitò fino alla morte, acquistando la restante porzione nel 1461. Sempre nel 1448 l'artista intraprese un viaggio a Roma dove ebbe modo di consolidare la sua ispirazione all'arte classica e, nel 1450, arrivò la prima affermazione ufficiale, venendo eletto Capomastro dell'Opera del Duomo di Siena. Le scalinate di accesso al Duomo e al Battistero e i pavimenti esterni dei due edifici sono tra le prime opere da lui coordinate.

 

   
   

Mappa Cappella di Piazza | Enlarge map

 

 
   



 

       
Piazza del Campo, Il Campo, seen from the top of Torre del Mangia     Fonte Gaia, Piazza del Campo (Siena)

Piazza del Campo, visto dalla cima di Torre del Mangia

 

  Vista meravigliosa dall Archivio di Stato sulla Torre del Mangia e su parte della piazza del Campo   Fonte Gaia, Piazza del Campo
Piazza del Campo e la Torre del Mangio, veduta dal facciatone del Duomo   Cappella di Piazza, Piazza del Campo, alla base della Torre del Mangio   Cappella di Piazza, sculture, piazza del Campo, Siena
Piazza del Campo e la Torre del Mangio, veduta dal facciatone del Duomo  

Cappella di Piazza, Piazza del Campo, alla base della Torre del Mangio

 

 

  Cappella di Piazza, sculture, piazza del Campo, Siena

Bibliografia

  • Toscana. Guida d'Italia (Guida rossa), Touring Club Italiano, Milano 2003, p. 536.


 


[1] Foto di © José Luiz Bernardes Ribeiro, licenziato in base ai termini della licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale

 

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